frattura-falange-media-dito-mano

Frattura falange media dito mano: definizione

Le dita lunghe hanno tre segmenti scheletrici che sono la falange prossimale, media e distale.

La frattura della falange media riguarda la porzione scheletrica che si trova nella zona centrale del dito.

Lo scheletro della mano ha una struttura delicata che tiene insieme muscoli e articolazioni, permettendo di fare movimenti complessi.

Capita spesso che le dita delle mani subiscano infortuni o fratture, essendo le parti del corpo più esposte e con le quali svolgiamo le attività quotidiane.

Solitamente, la frattura della falange media del dito della mano è dovuta a eventi di natura traumatica, ad esempio una caduta.

 

Sintomi

Ci sono vari sintomi che si manifestano a seguito di una frattura della falange media del dito.

Il sintomo principale è il forte dolore che sopraggiunge successivamente al trauma, accompagnato dalla difficoltà nel fare movimenti con il dito interessato.

Delle volte, se l’impatto è stato molto forte, capita di osservare una leggera deformazione della falange media.

Dopodiché si presenteranno altri sintomi come:

  • Gonfiore: il dito inizierà a gonfiarsi nei 5 o 10 minuti successivi al trauma, cosa che impedirà ulteriormente i movimenti.
  • Formicolio: il paziente potrebbe avvertire una sensazione di formicolio nel caso in cui il gonfiore sia eccessivo. Questo è dato dalla compressione dei nervi, presenti all’interno delle dita.
  • Livido: se la frattura alla falange media è particolarmente grave, può verificarsi un ematoma esteso a tutto il dito.
  • Iperestesia: l’ipersensibilità, a seguito di una frattura, è un sintomo molto comune che potrebbe persistere anche successivamente l’effettiva guarigione.

 

Cause

La frattura della falange media del dito della mano è molto frequente.

Essa è spesso causata da eventi traumatici, primo fra tutti una caduta accidentale.

Nel momento in cui cadiamo, il primo istinto è proprio quello di estendere le mani per attutire il colpo.

Questo però può causare la frattura, dovuta al forte impatto con il terreno.

Lo schiacciamento è un’altra causa molto comune.

Le conseguenze possono essere un incidente domestico o un’attività lavorativa che richiede il sollevamento di oggetti particolarmente pesanti.

Infine, la frattura della falange media può essere causata da impatti violenti, ad esempio un incidente d’auto.

 

Attività rischiose

Negli sport agonistici, così come quelli in cui avviene il contatto fisico, è frequente che avvengano fratture di questo tipo date proprio dalle cadute.

Possono essere sport come lo snowboard, lo sci, il calcio, il basket e il football.

La frattura della falange media del dito della mano data dallo schiacciamento può avvenire in diverse situazioni:

  • Durante un’attività domestica;
  • Al lavoro, sollevando o spostando oggetti pesanti;
  • Svolgendo attività manuali con l’utilizzo del martello.

 

Soggetti a rischio

Utilizzando le mani per ogni nostra attività quotidiana, la frattura della falange media può capitare a persone di tutte le età.

È una delle fratture più comuni e costituisce il 10% di tutte le fratture che possono danneggiare il sistema scheletrico.

Eppure, ci sono soggetti che sono particolarmente a rischio.

Questi sono persone tra i 10 e i 40 anni d’età, ovvero coloro che hanno una vita maggiormente attiva, che spesso comprende sia il lavoro che lo sport.

 

Trattamento

Il trattamento della frattura della falange media del dito della mano deve essere prescritto da uno specialista a seguito di un’attenta diagnosi da lui eseguita.

È necessario fare una radiografia iniziale, in modo da identificare la frattura ed evidenziare la gravità del colpo subito.

Successivamente, è possibile proseguire con il trattamento adeguato affinché il paziente recuperi la funzionalità della mano:

  • Limitazione dei movimenti: innanzitutto, il dito deve essere immobilizzato affinché non subisca ulteriori danni. Per questo vengono utilizzati i tutori o il stecche di alluminio, nel caso in cui la frattura sia grave;
  • Terapia farmacologica: il medico prescrive al paziente antidolorifici che aiutano a ridurre il dolore e il gonfiore della zona interessata;
  • Chirurgia: nei casi in cui si presenti una frattura particolarmente scomposta, viene svolta un’operazione chirurgica utilizzando viti, fili metallici e placche. Questo può essere il caso di un distacco parcellare della falange;
  • Fisioterapia: finito il processo di guarigione, il paziente si sottopone ad un percorso di fisioterapia così che la mano riacquisisca la piena funzionalità.

 

Riabilitazione

Anche se si dovesse trattare di un danno lieve, la frattura della falange media del dito comporta difficoltà nello svolgere movimenti quotidiani.

Quindi, la riabilitazione è una parte essenziale del percorso di recupero della corretta mobilità della mano.

Successivamente alle 4-6 settimane indicate per la totale guarigione della frattura, lo specialista indirizza il paziente verso un trattamento fisioterapico specifico per la mano.

Spesso, questo percorso è accompagnato dall’utilizzo di un tutore, che protegge le articolazioni da movimenti sbagliati.

Il paziente trattato chirurgicamente può iniziare la fisioterapia dopo pochi giorni dall’intervento, a meno che la frattura non sia ancora del tutto stabile.

La durata del trattamento è soggettiva e variabile, in quanto si basa sulle tempistiche di guarigione di ogni singolo paziente.

 

Competenze necessarie per risolvere il problema

Scegliere uno specialista della mano è necessario per riconoscere e distinguere una frattura media della falange del dito dalle altre.

Spesso i sintomi come il gonfiore e il dolore sono comuni anche per le contusioni.

Quindi, saper identificare il problema e il successivo percorso di riabilitazione può essere fondamentale per la completa guarigione della frattura.

 

Perché scegliere il nostro centro specializzato a Roma

dott gianfranco merendi - dott luigi mingarelli

Traumi e patologie del polso e mano sono una condizione molto comune che richiede l’intervento tempestivo di un medico chirurgo specialista in chirurgia della mano per non rischiare di compromettere le funzionalità dell’intero arto.

Per prenotare un appuntamento con il Dott. Gianfranco Merendi o il Dott. Luigi Mingarelli puoi contattarci ai numeri 376 121773706 361494196, alla nostra e-mail info@cctmroma.it oppure tramite il form che trovi in questa pagina.

Ci troviamo a Roma, in Via Luigi Bodio 58 presso la casa di cura Ars Biomedica, e siamo a tua disposizione H24 per intervenire su ogni tipo di trauma o patologia del polso e della mano, anche in situazioni di urgenza.